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La FNOMCeO ha attivato una convenzione con la Banca Dati EBSCO accessibile da tutti gli iscritti che, nel caso dei Medici di Bologna e Provincia, andrà a sostituire il servizio già offerto da otto anni.

Seguendo le istruzioni riportate nel portale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri i Medici potranno ottenere la password necessaria per usufruire dei servizi della Banca Dati.

Per registrasi al servizio cliccare su. banner sottostante.
Ultime notizie
pubblicato il 23/06/2017


CONVEGNO 

 SSN “QUO VADIS” ? VERSO LE “MUTUE”? VERSO ASSICURAZIONI

INTEGRATIVO-SOSTITUTIVE ?”

SABATO  1° LUGLIO 2017 dalle ore 8.30 alle ore 13.30

 

Presso la Sala conferenze dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Bologna

Via G. Zaccherini Alvisi 4 – Bologna 

 

8.30-8.40:     Dott. Giancarlo Pizza: Introduzione

8.40-9.10:     Avv.  Gianfranco Iadecola: Il diritto costituzionale alla salute- Legge  

                       833-Sentenze della Cassazione

9.10-9.40:     Prof. Stefano Zamagni: Diritti costituzionali e sostenibilità economica

9.40-10.10:   Prof. Ivan Cavicchi:  SSN -  definanziamento strisciante. Passaggio dalla

                       fiscalità generale alla solidarietà mutualistica. Cosa cambia?

10.10-10.40: Dott. Carlo Roberto Rossi: Esiti del definanziamento del SSN

10.40-11.10: Dott. Guido Quici: Perché il NO al definanziamento del SSN visto dalla

                        CIMO

 

11.10-11.40:  Coffee-break

 

11.40-12.10:  Dott. Carlo Palermo: Perché il NO al definanziamento del SSN visto

                         dall’ANAAO

12.10-12.40:  Dott. Giuseppe Lavra: Perché il NO al definanziamento del SSN visto

                         dal maggior Ordine italiano

12.40-13.10:  Discussione

13.10-13.40:  Coordina  Pizza: (4 minuti ciascuno):Iadecola-Zamagni-Cavicchi-Scotti-

                         Quici-Palermo-Lavra

13.40               Quick lunch in piedi presso la sede

 

 

Con i medici ne discuteranno un Avvocato,  un Economista, un Sociologo.

Le Associazioni  dei pazienti, i cittadini, gli organi di stampa sono invitati  al dibattito

pubblicato il 23/06/2017

MEDICALLCENTER Medici specialisti e generici per visite domiciliari a Bologna e Provincia

 

Testo - MediCallCenter srl leader nel servizio di medicina domiciliare a Roma e Milano, estende il servizio a tutto il territorio nazionale.

 

Ricerca medici specialisti e generici, in regime libero professionale, per visite domiciliari a Bologna e Provincia

 

Inviare CV a medici@medicallcenter.it

 

www.medicallcenter.it/medici-a-domicilio

 

pubblicato il 20/06/2017

Da: PELAGATTI GIUSEPPE <g.pelagatti@trenitalia.it>
Data:
19 giugno 2017 13:38:04 CEST
A: "Giancarlo Pizza (
presidente@odmbologna.it)" <presidente@odmbologna.it>
Oggetto:Rilascio certificazioni di malattia

Gentile Dott. Giancarlo PIZZA mi permetto di rappresentarLe la problematica sotto riportata in quanto si sta verificando un aumento del numero dei casi di penalizzazioni dei lavoratori per la tardiva data di emissione della certificazione rispetto alla data di inizio/continuazione della prognosi.

Secondo i criteri in atto in base alla normativa vigente (punto 3 Decorrenza dell’indennità di malattia Circolare INPS 147/96) la decorrenza dell’indennità di malattia viene computata dalla data del rilascio della relativa certificazione.

L’INPS ammette, peraltro, la possibilità di riconoscere, ai fini erogativi, la sussistenza dello stato morboso anche per il giorno immediatamente precedente a quello del rilascio della certificazione, purché sulla stessa risulti compilata la voce “dichiara di essere ammalato dal….”

Il criterio, valido anche per la certificazione di continuazione e ricaduta della malattia è da collegare unicamente alla facoltà di effettuare la visita medica, richiesta dopo le 10.00, il giorno immediatamente successivo. In relazione a quanto precede l’INPS ha chiarito che la particolare regola non va applicata quando la data riportata alla predetta voce retroagisce di oltre un giorno dalla data del rilascio essendo, nell’ipotesi, da escludere che la data stessa possa assumere il significato della data di chiamata del medico.

Nelle situazioni sopra rappresentate le giornate anteriori alla data del rilascio  sono da considerare come non documentate (e perciò non indennizzabili). Di conseguenza la decorrenza della validità del certificato, e perciò della malattia indennizzabile, sarà da conteggiare dalla data del rilascio del certificato stesso. La regola è valida anche per le certificazioni di continuazione della malattia

Contrariamente a quanto previsto dalle disposizioni si verificano molti casi in cui è stato redatto un certificato medico con una data di inizio della prognosi (dichiara di essere ammalato dal …) di qualche giorno anteriore alla data del rilascio del certificato: molto frequentemente nei casi in cui il lavoratore dichiara di essere ammalato dal venerdì. Questo comporta che il certificato medico sia da considerare anomalo per tutti i giorni antecedenti la data del rilascio e potrebbe verificarsi una penalizzazione per il lavoratore.

Il certificato è corretto solo se rilasciato nel giorno di inizio malattia o, al massimo, anche per il giorno immediatamente precedente (se lo dichiara il lavoratore).

Nel caso di continuazione il certificato è corretto solo se rilasciato nel primo giorno successivo al termine del precedente.

Per quanto sopra si prega voler sensibilizzare i medici della provincia rispetto a quanto sopra indicato.

Cordiali saluti 

PELAGATTI Giuseppe

 

TRENITALIA S.p.A.

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Gestione e Processi Amministrativi

Processi Amministrativi

Processi Amministrativi del Personale Centro

Gestione dei Servizi Territoriali di Amministrazione del Personale

Bologna Via del LAZZARETTO, 16  40131 Bologna

Telefono: F.S. 921 7172 - Telecom 051 2587172

Fax: F.S. 921 7150 - Telecom 051 2587150

Cell.313 8746102

pubblicato il 17/06/2017
Vaccini. Intervista a Walter Ricciardi: “Tutti e 12 i vaccini obbligatori sono essenziali. Perché l’obbligo? Perché funziona e lo hanno capito anche nella super liberal California” Ma perché 12 vaccini obbligatori? Perché sembra si abbia più paura dei vaccini che delle malattie? Ma siamo sicuri che l'obbligatorietà vaccinale sia più efficace dell'adesione volontaria e consapevole, come sostiene anche il Veneto che ha annunciato ricorso contro il decreto Lorenzin? Sono queste le domande che in queste settimane stanno spaccando la politica e l'opinione pubblica. Le abbiamo rivolte al presidente dell'Iss. Ecco cosa ci ha risposto in questa intervista esclusiva 16 GIU - "Sono le evidenze scientifiche a dirci che è necessario l'obbligo per 12 vaccini. Anzi, noi dall'Istituto superiore di sanità ne avevamo consigliati addirittura 13 aggiungendo anche il pneumococco. La soglia di sicurezza è del 95% (continua)
pubblicato il 16/06/2017
Vaccini. L’alternativa Cinque Stelle: “Mantenere solo i 4 obbligatori esistenti e no all’obbligo per iscrizione a scuola”. Proposto stanziamento di 300 mln nel triennio 2017-2019 per l’istituzione di un Fondo nazionale di prevenzione vaccinale. “Pronti a lavorare con Mdp su un testo comune” Non esistono evidenze scientifiche sull'aumento delle coperture con l'introduzione dell'obbligatorità per altri 8 vaccini. E, di fronte ad una mancanza di epidemie è ingiustificato il ricorso ad un decreto legge. Questi i concetti espressi oggi al Senato da Giulia Grillo, Elena Fattori e Paola Taverna che hanno presentao un loro ddl alternativo al decreto Lorenzin. Per i Ciinque Stelle bastano gli attuiali 4 vaccini già obbligatori (antidifterite, antitetanica, antipoliomelite e antiepatite B) e non serve il reinserimento dell'obbligo vaccinale per iscriversi a scuola che era già stato camcellato nel 1999. Apertura al ddl (continua)
pubblicato il 16/06/2017
Disegno di Legge d'iniziativa dei Senatori Taverna, Fattori, Buccarella, Castaldi, Lezzi, Lucidi, Martelli, Montevecchi, Moronese, Serra, Crimi, Giarrusso, Bottici, Marton, Nugnes, Cioffi, Puglia, Endrizzi, Petrocelli, Paglini, Mangili, Airola, Bertorotta, Donno, Girotto, Scibona e Santangelo. Comuicato alla Presidenza il 25 Maggio 2017 DISPOSIZIONI PER L'ARMONIZZAZIONE DELLE COPERTURE VACCINALI SUL TERRITORIO NAZIONALE (continua)
pubblicato il 15/06/2017
Vaccini. Dirindin (Art.1-Mdp): “Nessuna evidenza scientifica su aumento coperture con obbligo”. Presentata legge alternativa al decreto Lorenzin Un Piano nazionale di prevenzione vaccinale, rafforzamento dei servizi vaccinali regionali, piani di comunicazione per promuovere l'adesione volontaria, un sistema di farmacovigilanza realizzata attraverso un sistema efficiente e integrato di raccolta dati, e la gratuità dei vaccini necessari per il raggiungimento degli obiettivi di Piano. Questi i punti nevralgici della proposta di legge presentata oggi in Senato dalla senatrice di Articolo 1-Mdp. IL TESTO DEL DDL.   14 GIU - "Noi non siamo contro i vaccini, né vogliamo rischiare di essere confusi con coloro che sono contro le vaccinazioni. Pensiamo che queste siano uno degli interventi più efficaci e sicuri a disposizione della sanità pubblica per la prevenzione delle malattie infettive. Proprio per questo, il dibattito su un tema (continua)

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