Enpam Sicura. Leggendo l’esposto di Milillo
pubblicato il 11/10/2016

Quotidiano Sanità

10 Ottobre 2016- Lettera al Direttore

 

 Enpam Sicura. Leggendo l’esposto di Milillo

 

10 OTT - Gentile Direttore,
mi permetto di inviare una breve valutazione delle affermazioni contenute nell’esposto del dott. Giacomo Milillo, ex Segretario Generale Fimmg, inviato ai Ministeri vigilanti, Corte dei Conti e Procura della Repubblica, da lei recentemente pubblicato e nella mia qualità di ex consigliere del CdA credo si possano fare alcuni rilievi di interesse generale.
 
Ritengo che i fatti decritti da Milillo siano molto gravi. E’ evidente che le responsabilità relative ad Enpam Sicura paiano da attribuirsi a due contrapposti blocchi di Consiglieri  del C.d.A Enpam.
 
Prescindendo dalle accuse che Milillo muove ad Oliveti, dalla sua narrazione dei fatti pare emergere un CdA Enpam apparentemente travalicato dalle decisioni del suo Presidente.
 
Milillo sostiene che le sue dimissioni sono dovute alla lotta alla illegalità “che chi scrive ha intrapreso all’interno dell’Enpam”; implicitamente vuol dirci che gli altri componenti  del CdA siano per la non legalità. Nulla di nuovo, già il C.d.A. Enpam presieduto dagli attuali vertici, espulse un consigliere reo di aver denunciato una truffa.

 
- Pag. 2: gravissima l’affermazione di Milillo della “… evidente sinergia trasversale  che si è creata fra Generali s.p.a. ed alcuni esponenti Fimmg  presenti nel c.d.a. Enpam”, ancora “…Un C.d.A. chiamato  solo a ratificare  decisioni  già prese (n.d.r. da chi?) e non già a svolgere il ruolo deliberante
 
- Pag. 3: Il consiglio tutto, ed Oliveti in particolare, ha deliberato, finanziandolo con -1.500.000, il progetto Enpam sicura s.r.l.  -
 
- Pag. 6: Quale il ruolo del dott. Pallini amministratore di una società  dichiarata fallita dal tribunale?
Il sottoscritto. che si è opposto all’illegittima posizione di privilegio delle Generali s.p.a, è stato costretto alle dimissioni….. essendo destinatario di una gogna politica e di azioni giudiziarie”
 
-Pag. 8“ le assonanze o interessenze fra sindacati e compagnia assicurativa si mostrano assai radicate ed intense
 
-Pag. 8 “nel luglio 2015 dott.Pallini aveva esercitato compulsive “pressioni” e dato “avvertimenti” al sottoscritto…... affinché  fosse arrestato un iter che che avrebbe potuto addivenire alla cessazione delle polizze….e di ogni incasso per l’agenzia e le Generali spa
 
- Pag.10 il rapporto Oliveti Santini
 
- Pag. 14”..avrebbe portato all’assurda conseguenza del portarsi per tutto il 2016 del rapporto con Generali che ha consentito alla Compagnia di incassare il premio di 20 milioni di euro con conseguente perdita per la Fondazione di circa 7  milioni”
 
- Pag. 18 perché “… atti ispettivi,  investigativi, lesivi della dignità personale e professionale” nei confronti del personale di Enpam sicura?
 
-Pag. 19 “… il presidente Oliveti ha esautorato il CdA delle proprie attribuzioni, svolgendone alcune in eccesso di delega e privo dei relativi poteri”
 
-Pag. 20. Vicenda avv. Ricci: possibile che gli sia stato dato mandato quando “….ancora le ispezioni non avevano ancora dato riscontro concreto ”?
 
-Pag. 21 “…. il sottoscritto ha richiesto che tutti gli atti fossero portati a conoscenza dei Consiglieri, ricevendo netto rifiuto adducendo a giustificazione il fatto che i verbali delle investigazioni difensive siano coperti da segreto istruttorio (!!!) ciò ovviamente è un falso giuridico”. Precedente, nel 2011 nella vicenda della truffa dei CDO il v.presidente Malagnino addusse le stesse paradossali motivazioni, accettate però dallo stesso Milillo che anche allora sedeva nel Consiglio di amm.ne Enpam
 
- Pag. 24 “falsa è l’affermazione costantemente ribadita dal presidente Oliveti”. E’ ammissibile che un presidente smentisca al c.d.a. che presiede? ancora “ ….violando tale mandato il presidente
 
-Pagg. 25 e 26: il ruolo del Collegio sindacale della Fondazione. Gravissime le affermazioni “ ….in qualche occasione  mi sono suonati come “avvertimenti”“ ;”…il presidente del Collegio dott. Di Benedetto (rappresentante del Ministero del Lavoro) ha assunto un atteggiamento intimidatorio….. pur rimproverando invero di non aver tenuto in conto di figli e nipoti dei dipendenti della Fondazione….” ed ancora, il dott. Quinzi, rappresentante del Ministero del Tesoro, ha un atteggiamento ”… forte interferenza in merito alle decisioni del C.d.A e non solo la correttezza delle stesse.
 
Gravissimo poi il giudizio espresso sul Collegio dei revisori da un consigliere che siede in CdA  da oltre 6 anni   “un Collegio del resto i cui verbali delle riunioni si riducono alla mera riproduzione dell’ordine del giorno e dei documenti esaminati, senza che vi siano a riguardo pareri o valutazioni di sorta”
 
Critica l'affermazione : “dovrebbero essere  analizzate anche le modalità con cui il Collegio organizza l’esercizio delle proprie funzioni, è poco commendevole che le riunioni del Collegio vengano fissate sistematicamente intorno alle 17 dl giorno di inizio, e si concludono il giorno successivo intorno alle 12. Ciò implica il pagamento di 2 gettoni di 1.400 euro ciascuno, minimo ogni settimana.” !!! (*)
 
e per concludere pag. 28 “ i fatti narrati dovranno essere oggetto di  analisi da parte di codeste spett.li Amministrazioni ……in riguardo al danno subito dalla Fondazione, al fine di ravvisare se si ravvisano profili di illegittimità e se debbano essere adottati conseguenti provvedimenti “
 
(*) € 2.800 x 4= € 11.400 al mese + almeno 20 riunioni del C.d.A. al quale partecipano i componenti del collegio dei revisori+28080 il compenso annuale. Quale dunque in un anno gli emolumenti dei singoli componenti?
 
Il sottoscritto ha inviato (R.R. del 14-1-2014) alla Corte dei Conti  una analisi sugli eccessivi emolumenti in particolare dei vertici della Fondazione e dei Revisori dei Conti. Sono ancora in attesa di riscontro.
 
Solo per inciso, ricordo che un Consigliere della Corte dei Conti ha percepito dall’Enpam nel 2011, € 60.000 per la sua attività di controllo. Non è dato sapere se tale compenso sia attualmente corrisposto.
 
Certo di aver sottolineato elementi che non sfuggiranno alle Autorità di controllo mi auguro di vedere presto azzerato un CdA simile.
 
Salvatore Sciacchitano
Già Consigliere del CdA Enpam

10 ottobre 2016
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