CHIUSURA SERVIZIO ENPAM DAL 10 AL 22 AGOSTO 2026
SI INFORMA CHE IL SERVIZIO DI CONSULENZA ENPAM RESTERA’ CHIUSO DAL 10 AL 22 AGOSTO 2026 (COMPRESI)
LE ATTIVITA’ RIPRENDERANNO REGOLARMENTE IL 25 AGOSTO 2026
CHIUSURA SERVIZIO ENPAM DAL 10 AL 22 AGOSTO 2026
SI INFORMA CHE IL SERVIZIO DI CONSULENZA ENPAM RESTERA’ CHIUSO DAL 10 AL 22 AGOSTO 2026 (COMPRESI)
LE ATTIVITA’ RIPRENDERANNO REGOLARMENTE IL 25 AGOSTO 2026
VIRUS DELLA RABBIA – MIN.SALUTE – INDICAZIONI SULLA SORVEGLIANZA DELL’INFEZIONE.
Indicazioni operative per la gestione dei casi sospetti di rabbia in cani e gatti sul territorio nazionale.
1 Elementi anamnestici e clinici.
A. Cani e gatti morsicatori o venuti a morte
B. Cani e gatti o altri carnivori domestici morsicati e/o aggrediti
2 criteri per ritenere fondato un sospetto clinico di rabbia
3 Misure da attuare in caso di fondato sospetto clinico di rabbia
4 Criteri per far decadere il sospetto
5 Definizione di un caso confermato di rabbia
MASTER IN CURE PALLIATIVE – I LIVELLO MASTER UNIMI 2026/2027 – APERTURA ISCRIZIONI
Obiettivo del master in Cure Palliative è quello di favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche, capacità pratiche, metodi e strumenti idonei a fornire assistenza competente in cure palliative e di fine vita in ogni fascia di età, da utilizzarsi in contesti professionali ed equipe multidisciplinari, per poter operare nei servizi ospedalieri, domiciliari e residenziali.
Le competenze specifiche che corrispondono agli obiettivi formativi del master includono:
Il master, che si svolgerà presso l’Università degli Studi di Milano e la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, si articolerà in 206 ore (21 CFU) di didattica frontale e 204 ore (17 CFU) di altre forme di addestramento. Completano le attività, 500 ore (20 CFU) di tirocinio e una prova finale (2 CFU) che consiste nella preparazione e discussione di una tesi. All’nsieme delle attività del corso verrà riconosciuto un totale di 60 CFU.
È previsto un contributo di iscrizione di importo pari a euro 2.616,00.
Per gli iscritti ai corsi di master sono previste apposite scontistiche grazie all’adesione dell’Ateneo al programma PA 110 e lode
MORBILLO ANALISI EPIDEMIOLOGIA E RACCOMANDAZIONI OPERATIVE 2024 -2026 COMUNICAZIONE FNOMCEO N. 80 – CIRCOLARE MINISTERO DELLA SALUTE –
Morbillo – analisi epidemiologica (anni 2024–2026) e raccomandazioni operative
Contesto epidemiologico
Coperture vaccinali
Valutazione del rischio
Raccomandazioni
CORSO SUMMER SCHOOL – IL RAPPORTO CON IL PAZIENTE TRA EVIDENCE BASED MEDICINE E NARRATIVE- 31 agosto – 4 settembre
La Summer School in Medical Humanities, giunta alla sua quinta edizione, pone al centro il tema del raccontare e del raccontarsi: il modo in cui la narrazione – di sé, del corpo, della malattia e della cura – attraversa e trasforma l’esperienza della diagnosi, della salute, della malattia e del benessere.
Con approccio multiprospettico, la scuola mette in dialogo saperi medici e umanistici – letteratura, teatro, cinema, diritto, filosofia, psicologia e antropologia – per mostrare come la parola, l’immagine e il racconto siano strumenti essenziali della relazione di cura.
Cinque giornate articolate in lezioni frontali con docenti e personalità del mondo medico e umanistico e in seminari e dibattiti, a partire dalla lettura di testi e dalla proiezione di film, con il coinvolgimento diretto dei partecipanti. La giornata conclusiva sarà ospitata dall’Istituto Ortopedico Rizzoli, con visite guidate allo Studio di Vittorio Putti e alla Biblioteca Umberto I.
Il contributo richiesto agli studenti della Summer School è di 100,00 (cento) Euro, da pagare in un’unica rata al momento dell’immatricolazione.
I pagamenti devono essere effettuati attraverso le modalità disponibili in Studenti Online www.studenti.unibo.it
3. Il costo di iscrizione alla Summer School può essere sostenuto da soggetti terzi (Enti pubblici, Fondazioni, Aziende, etc.). In tale ipotesi è necessario che il candidato richieda tempestivamente a
arin.studentialtaformazione@unibo.it il modello di lettera di intenti nominale con cui il soggetto terzo formalizza
l’impegno entro la scadenza del bando.
A fronte del pagamento pervenuto l’Ateneo rilascia una nota contabile esclusa dall’applicazione dell’IVA ai sensi
degli articoli 1 e 4 del DPR 633/1972 e successive modificazioni.
SEDI
Aula Forti – FICLIT, via Zamboni 32
Sala Vasari – Istituto Ortopedico Rizzoli, via Cesare
Pupilli 1
ISCRIZIONI
Entro il 24 agosto 2026
studenti.unibo.it – codice 5968
Il corso prevede il rilascio di 5 CFU
CONTATTI
ficlit.medicalhumanities@unibo.it
Bando: https://centri.unibo.it/medicalhumanities/it/ricerca/summer-school
Corso di formazione regionale sulla Dispositivo – Vigilanza – FAD – Edizione 2026
Corso FAD “Dispositivo – Vigilanza: normativa e gestione delle segnalazioni sui dispositivi medici e diagnostici in vitro” , accreditato per 5,4 ECM e rivolto agli operatori sanitari della Regione Emilia-Romagna.
Il corso è disponibile sulla piattaforma regionale Self, accessibile al link: https://www.selfpa.net/
L’accesso è consentito con SPID o altra identità digitale.
Per richieste di chiarimenti o supporto è possibile rivolgersi all’indirizzo: dispositivovigilanza@regione.emilia-romagna.it
detenzione di apparecchiature radiologiche presso lo studio odontoiatrico con utilizzo in regime di radiodiagnostica complementare.
In prima analisi, occorre individuare il quadro normativo di riferimento nel D.Lgs 101/20, entrato in vigore il 27/08/20, il quale recepisce la direttiva europea 2013/59/Euratom riguardante la protezione contro i pericoli derivanti dalla esposizione alle radiazioni ionizzanti. Nel D.Lgs. 101/20 l’odontoiatra viene ricompreso nella definizione di medico specialista per l’attività complementare (art. 7, comma 1, n. 8) in quanto può svolgere attività diagnostico-terapeutica della radiologia complementare. Inoltre, l’odontoiatra ha titolo per indirizzare persone presso
un medico specialista per indagini medico radiologiche, e altresì per assumere la responsabilità clinica delle esposizioni mediche individuali ai sensi del succitato decreto (art. 7, comma 1, n. 98).
CERTIFICAZIONE DI MALATTIA DA PARTE DEGLI ODONTOIATRI LIBERI PROFESSIONISTI – CIRCOLARE N. 88 DELLA FNOMCEO
si ritiene necessario chiarire alcuni aspetti ancora non completamente risolti della questione concernente la competenza degli odontoiatri, quali liberi professionisti, di rilasciare
certificati in modo autonomo per le assenze per la malattia dei propri pazienti per un periodo inferiore ai dieci giorni. Si ricorda che l’art. 55 septies del DLgs 165/01 introdotto dall’art. 69 del DLgs. 150/09 recante “Controlli sulle assenza” dispone che “nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore ai dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia
nell’anno solare, l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio
sanitario nazionale”. Lo stesso articolo 55 septies prevede che in tutti gli altri casi di assenza per malattia (quindi per un periodo inferiore a dieci giorni) la certificazione medica è trasmessa all’INPS direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che ha in cura il paziente secondo le modalità stabilite per la trasmissione telematica dei certificati medici nel settore privato dalla normativa vigente. In buona sostanza sembra non potersi negare che l’odontoiatra che verifica e certifica la necessità dell’assenza per malattia per un periodo inferiore a dieci giorni abbia il compito di trasmettere all’INPS, secondo la normativa già citata, la relativa certificazione. Tale indirizzo sembra pienamente in linea con gli articoli 24 e 78 del Codice di
Deontologia medica che sanciscono in sostanza che la reponsabilità della certificazione è in capo al medico e/o all’odontoiatra che visita il paziente.
Lancio della versione regionale dell’app “Firstline” – richiesta di collaborazione alla diffusione
la Regione Emilia-Romagna informa che il 15 luglio 2025 verrà rilasciata la versione regionale dell’app “Firstline”, strumento digitale e gratuito rivolto ai professionisti delle cure primarie.
L’app mette a disposizione schede cliniche sintetiche e facilmente consultabili, utili per la diagnosi e il trattamento delle principali infezioni in ambito territoriale, con indicazioni terapeutiche adattate ai dati regionali sull’antibioticoresistenza. L’obiettivo è promuovere l’uso appropriato degli antibiotici, rafforzando il contrasto all’antibioticoresistenza e fornendo un supporto operativo immediato ai medici nella pratica quotidiana. Si chiede cortesemente la collaborazione degli Ordini provinciali per la diffusione dell’informazione tra gli iscritti, anche tramite i canali informativi (sito istituzionale, newsletter, social network eventualmente attivi), a partire dal 15 luglio p. v.
Decreto MUR attuativo della riforma dell’accesso al semestre filtro delle Classi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia (LM-41), in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) – a.a. 2025/2026.
si segnala per opportuna conoscenza che il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto 418 del 30-05-2025 (all.n.1) di cui si
riportano di seguito le disposizioni di maggiore interesse. “A decorrere dall’a.a. 2025/2026, l’iscrizione degli studenti dei Paesi UE e dei Paesi non UE di cui all’articolo 39, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonché dei Paesi non UE residenti all’estero, al semestre filtro dei corsi di studio in lingua italiana afferenti alla Classe di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia (LM-41), alla Classe di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e alla Classe di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina Veterinaria (LM-42), di cui alla legge 14 marzo 2025, n. 26 (d’ora innanzi, Classi LM-41, LM-46 e LM-42)
ODONTOIATRIA E INDAGINI RADIOLOGICHE
In merito alla nota del 24.05.23 recante richiesta di parere concernente la fattispecie indicata in oggetto, si rileva quanto segue. In prima analisi, occorre individuare il quadro normativo di riferimento nel D.Lgs 101/20, entrato in vigore il 27/08/20, il quale recepisce la direttiva europea 2013/59/Euratom riguardante la protezione contro i pericoli derivanti dalla esposizione alle radiazioni ionizzanti.
Esercizio abusivo della professione odontoiatrica – Corte di Cassazione Sent. 24/04/2024
Si ritiene opportuno segnalare che la Corte di Cassazione, sezione quinta penale, con la sentenza 24/04/2024, n. 17164, ha ribadito che integrano il delitto di esercizio abusivo della professione di odontoiatra, ex art. 348 cod. pen., le condotte consistenti: – nella diretta rilevazione delle impronte dentarie di un paziente da parte di un odontotecnico (attività riservata esclusivamente all’odontoiatra); – nel provvedere da parte dell’odontotecnico ad ispezionare la cavità orale del paziente per verificare le condizioni di una protesi, rientrando tale operazione in quelle riservate all’odontoiatra giacché si risolve in un rapporto diretto con il paziente medesimo; – nella installazione, direttamente da parte dell’odontotecnico, di una protesi dentaria, operazione che, comportando manovre all’interno del cavo orale del paziente, gli è preclusa essendo riservata per legge al medico dentista; – nella installazione da parte dell’odontotecnico di una protesi dentaria (limando monconi, fissando viti ai perni, rilevando impronte ed infine fissando detta protesi), posto che per tale figura professionale è preclusa qualunque manovra presso il cavo orale di un paziente, ed è solo consentita la realizzazione di protesi modellate su impronte rilevate da un medico o da un odontoiatra abilitato. Inoltre, secondo la giurisprudenza di legittimità risponde a titolo di concorso nel reato di esercizio abusivo della professione medica “il responsabile di uno studio medico che consenta o agevoli lo svolgimento dell’attività da parte di soggetto
che egli sa non essere munito di abilitazione”. In considerazione della rilevanza della fattispecie trattata si invitano gli Ordini territoriali a darne la massima diffusione.
Titoli da utilizzare per informazione sanitaria – Comunicazione FNOMCeO
In riferimento al quesito di codesto Ordine del 27 febbraio 2024, considerato che, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della Legge n. 175/1992, il titolo di specialista può essere utilizzato soltanto da coloro che hanno conseguito il relativo diploma di specializzazione e che la suddetta normativa, al comma 4, prevede la possibilità per il medico non specialista, in possesso dei requisiti previsti
dalla stessa, di fare menzione della disciplina specialistica che esercita, con espressioni che ripetano la denominazione ufficiale della specialità e che non inducano in errore o equivoco sul possesso del titolo di specializzazione, si rileva quanto segue. Il professionista che non ha conseguito la specializzazione potrà utilizzare, per finalità di informazione sanitaria, la dicitura “Geriatria o altra specialità”, dal momento che esercita e ha esercitato la relativa attività per un periodo definito, ma non potrà utilizzare sul timbro o inserire sulla targa il sostantivo “Geriatra” in quanto l’utilizzo
del suddetto termine è consentito solo al medico che ha conseguito il relativo titolo di specializzazione. Ugualmente non potrà utilizzare la dicitura “Specialista in Geriatria o in un’altra specialità” né “Esperto in Geriatria o in un’altra specialità”.
COMUNICAZIONE DI SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ SANITARIA di cui all’art. 23, co. 1, LR 22/2019 e PROROGA TERMINI del 30/09/2024
Delibera n. 1919-2023 relativa all’applicazione della L.R. n. 22-2019 – Procedure applicative in materia di autorizzazione delle attività sanitare e comunicazione di svolgimento di attività sanitarie
Devono procedere alla Comunicazione studi medici e delle altre professioni sanitarie non soggette ad autorizzazione dell’attività sanitaria in quanto caratterizzate da minore complessità clinica ed organizzativa rispetto alle strutture soggette ad autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria (LR 22/2019 art. 7 c. 3).
I moduli per la comunicazione di svolgimento di attività sanitaria, utili in tal senso, sono il n. 8 e il numero 8-BIS:
(SARA’ DISPONIBILE DAL 01/01/2025 )MODULO N. 8 – PER GLI STUDI DI NUOVA ATTIVAZIONE SUCCESSIVAMENTE AL 20 DICEMBRE 2023
MODULO 8-BIS VA ESCLUSIVAMENTE COMPILATO ED INVIATO TRAMITE PORTALE REGIONE EMILIA ROMAGNA – PER GLI STUDI GIA’ PRESENTI E ATTIVATI AL 20 DICEMBRE 2023
Si informa, inoltre, che a partire dall’01/01/2025 il modulo 8bis non sarà più accessibile, e che sarà disponibile solo il modulo 8 per gli studi nuovi avviati a decorrere dal 1/1/2025, i quali dovranno presentare la Comunicazione di Svolgimento di Attività Sanitaria precedentemente all’avvio dello studio e possedere, altresì, al momento della Comunicazione tutti i requisiti strutturali richiesti per gli studi e per il profilo professionale dell’attività sanitaria concretamente resa.
PROROGA DEL 30 SETTEMBRE 2024:
È prorogato al 31 dicembre 2024 il termine per la presentazione della Comunicazione di svolgimento di attività sanitaria per tutti gli studi professionali/studi associati/polistudi, che dovranno utilizzare il Modulo 8 bis nella versione aggiornata, siano essi:
del 30 settembre 2024
(*) Sono equiparati alla categoria degli studi esistenti al 20/12/2023 (sia per l’applicazione delle deroghe ai requisiti cogenti (strutturali) per tutti gli studi, di cui al paragrafo 1.4.3 della DGR 1919/2023, sia per l’applicazione delle proroghe temporali rispetto ai termini di adeguamento dei requisiti non derogabili), gli studi per i quali il professionista è in grado di esibire un contratto di affitto, un rogito, un compromesso preliminare per l’acquisto di una unità immobiliare da adibire a studio professionale, ovvero una concessione edilizia per ristrutturazione o altro titolo abilitativo riferito allo studio professionale, che rechino data uguale o antecedente al 20/12/2023; (nota interpretativa)
La Comunicazione deve essere indirizzata al Comune in cui ha sede lo studio/studio associato/polistudio compilando il modulo online (Modulo 8bis in fase di aggiornamento) esclusivamente attraverso la Piattaforma Accesso Unitario | Area Personale (direttamente o attraverso professionista/associazione opportunamente delegato/a) inserendo gli allegati richiesti a corredo della domanda.
N.B. Le Comunicazioni già regolarmente presentate dai professionisti sanitari sono da intendersi a tutti gli effetti valide e non vanno ripresentate.
Al 31 dicembre 2025
É prorogato al 31 dicembre 2025 il termine per l’adeguamento ai requisiti (non derogabili) degli studi professionali/studi associati/polistudi sopra citati, esclusi i casi in cui, a seguito di controlli, sia accertata la presenza di condizioni che possano pregiudicare la tutela della salute dei cittadini (art. 11, comma 3, L.R. n. 22/19).
Nuovi studi professionali/associati/polistudi
A partire dal 01/01/2025, gli studi professionali/studi associati/polistudi di nuova istituzione potranno svolgere l’attività sanitaria solo a partire dalla data di presentazione della Comunicazione e dovranno contestualmente possedere tutti i requisiti richiesti dalla DGR n.1919/2023 e relativa nota interpretativa, compilando il modulo 8 nella versione aggiornata, che sarà messo a disposizione sulla piattaforma accesso unitario a partire dall’1/1/2025.
La normativa completa e la modulistica sono reperibili al seguente link della Regione Emilia-Romagna: https://salute.regione.emilia-romagna.it/ssr/strumenti-e-informazioni/autorizzazione-e-accreditamento/sanitario/autorizzazione#comunicazione-di-svolgimento-di-attivit–sanitaria
Gli studi dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta sono esclusi dall’obbligo di presentare la Comunicazione (30) in virtù di quanto stabilito dagli Accordi Collettivi Nazionali (ACN) per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta e ai sensi del Dlgs. n. 502/1992 (35) del e successive modificazioni ed integrazioni.
COMUNICAZIONE FNOMCEO N. 55 – CIRCOLARE MINISTERO SALUTE RECANTE INFORMAZIONI SUL FOCOLAIO DI HANTAVIRUS
Circolare del Ministero della Salute n. 3482-11/05/2026-DPRES-MDS-P
Sommario degli argomenti trattati:
Infezioni da hantavirus: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, diagnosi e terapia
Aggiornamento della situazione epidemiologica
A livello internazionale
A livello nazionale
Azioni di coordinamento nazionale
Convocazione Rete Dispatch
Convocazione Gruppo di esperti per la definizione del funzionamento della rete nazionale dei laboratori pubblici umani e
veterinari per l’individuazione precoce della circolazione di ceppi di virus influenzali a potenziale zoonotico
Coordinamento tra livello nazionale e regionale Definizioni operative dei casi e dei contatti ,
Caso sospetto
Caso probabile
Caso confermato
Non caso
Classificazione dei contatti
Contatti ad alto rischio
Misure raccomandate
Contatti a basso rischio
Misure raccomandate
Valutazione dell’esposizione
Strategia di testing a livello nazionale
Segnalazione di eventuali casi
COMUNICAZIONE FNOMCEO N. 56 – AGGIORNAMENTO TABELLE CONTENTENTI L’INDICAZIONE DELLE SOSTANTE STUPEFACENTI E PSICOTROPE
Si segnala per opportuna conoscenza che sulla Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9-5-2026 è stato pubblicato il decreto indicato in oggetto che ha aggiornato le tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni e integrazioni, inserendo in particolare nella tabella I del Testo unico le sostanze: N-propil efenidina; ADMB-FUBBIOCA; delta-9-THCP-metilcarbonato; 2-formil-delta-9-THCP e la specifica indicazione della sostanza: α-PiHPP e nella Tabella IV la sostanza avizafone.
Con tale decreto il Ministero della salute ha ritenuto di dover procedere all’aggiornamento delle tabelle I e IV del Testo unico, a tutela della salute pubblica, in considerazione dei rischi connessi alla diffusione di nuove sostanze psicoattive sul mercato internazionale, riconducibile a sequestri effettuati in Europa.
Elenco APP dei medici del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta e dei pediatri di libera scelta da incaricare – anno 2026
ai sensi di quanto previsto all’Allegato 5 dell’Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale 15.01.2026 e all’Allegato 5 dell’Accordo Collettivo Nazionale per la Pediatria di Libera Scelta 08.03.2026, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia – Romagna – parte terza – n. 130 del 27 maggio 2026 sono pubblicati:
Tali elenchi saranno a breve disponibili nel sito “E-R Salute” al seguente link:
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II – diffusione della ricerca accademica nazionale “L’impatto dell’Intelligenza Artificiale nella pratica clinica italiana”
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dipartimento di Scienze Sociali Vico Monte – diffusione della ricerca accademica nazionale “L’impatto dell’Intelligenza Artificiale nella pratica clinica italiana”
il gruppo di ricerca afferente al Dottorato di Ricerca in Scienze Sociali e Statistiche (39° ciclo) del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II sta conducendo una ricerca di rilevanza nazionale dal titolo: “L’impatto dell’Intelligenza Artificiale nella pratica clinica italiana”.
Lo studio intende analizzare le principali determinanti che favoriscono o ostacolano l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nella pratica clinica, sia come sistemi di supporto alle decisioni cliniche (CDSS), sia come strumenti di AI generativa (es. ChatGPT).
La ricerca è rivolta esclusivamente a medici abilitati (Dirigenti Medici, Medici Specializzandi e Medici di Medicina Generale) ed è sviluppata secondo metodologie statistiche avanzate (PLS-SEM), nel quadro dei modelli teorici di accettazione tecnologica (UTAUT).
Considerata l’importanza di ottenere un campione rappresentativo su scala nazionale, Le chiediamo cortesemente di voler supportare la diffusione del nostro questionario attraverso i canali istituzionali dell’Ordine (newsletter, mailing list, sito web o altri strumenti di comunicazione).
Si precisa che:
• il questionario è strutturato in modo da garantire il completo anonimato dei partecipanti;
• la compilazione richiede un impegno temporale minimo (circa 3 minuti);
• il trattamento dei dati avverrà nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy (GDPR).
Si precisa che:
Il questionario è strutturato in modo da garantire il completo anonimato dei partecipanti;
La compilazione richiede un impegno temporale minimo (circa 3 minuti);
Il trattamento dei dati avverrà nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy (GDPR).
Link per l’accesso al questionario: https://forms.gle/TehaxwfHLSup4WNw7
Al termine della ricerca, saremo lieti di condividere con il Vostro Ordine un report aggregato dei principali risultati emersi, che potranno rappresentare un utile strumento di riflessione sulle future traiettorie di innovazione digitale e formazione in ambito sanitario.
COMUNICAZIONE FNOMCEO N. 54 – Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi
Circolare Ministero della Salute 1510-28/04/2026-DGEME-MDS-P recante “ARBOVIROSI – stagione vettoriale 2026. Prevenzione, sorveglianza ed interventi in risposta alla circolazione delle arbovirosi oggetto di sorveglianza del Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi, PNA 2020 – 2025”.
Comunicazione FNOMCeO N. 53 – tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche in favore delle persone anziane
In considerazione della rilevanza della fattispecie trattata, si riporta per opportuna conoscenza la comunicazione INPS n. 1377 del 23.04.2026 recante le prime indicazioni applicative in merito alla nuova previsione normativa.
COSA NE PENSANO I MEDICI DELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA?
L’Università di Bologna ha avviato uno studio di ricerca internazionale nell’ambito di una tesi magistrale in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
La ricerca prevede la compilazione di un questionario online anonimo (circa 15 minuti) sulle idee e i comportamenti dei medici nei confronti di adulti con disabilità intellettiva.
Lo studio è approvato dal Comitato di Bioetica dell’Università di Bologna (prot. N. 0410024 del 20/11/2025).
Comunicazione FNOMCeO N. 42 – attivazione Dossier formativo di gruppo FNOMCeO per il triennio 2026_2028 e proroga termini compilazione questionario AgeNaS rivolto ai professionisti per indagine sistema ECM
Con delibera n° 3 del 20 novembre 2025 la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha approvato il Dossier formativo per il triennio 2026-2028 la principale novità è la diversificazione del numero dei crediti rilasciati in base al Dossier formativo che si sceglie di costruire e realizzare, aumentati per la tipologia “individuale” al fine di incentivarne l’utilizzo.
Alla luce dei soddisfacenti risultati ottenuti nei precedenti trienni, la FNOMCeO ripropone l’attivazione del Dossier formativo di Gruppo nel quale sono ricompresi tutti gli iscritti, medici e odontoiatri, e che risulta automaticamente presente nell’area riservata di ogni professionista sul portale CoGeAPS.
Comunicazione FNOMCeO n. 48 – Contratto Collettivo Nazionale di lavoro dell’area sanità – Triennio 2022 – 2024
si segnala per opportuna conoscenza che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 07-04-2026 – Serie Generale n.80, il comunicato dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni recante in allegato il Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area sanità -triennio 2022 – 2024 .