LEA MODIFICHE E INTEGRAZIONI
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2026 – Modifiche e integrazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, in materia di livelli essenziali di assistenza.
Si ritiene opportuno segnalare che sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30-9-2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri indicato in oggetto (all.n.1) con il quale sono state introdotte modifiche e integrazioni al decreto del 12 gennaio 2017 recante la definizione e l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA).
Tale provvedimento interviene su diversi ambiti dell’assistenza garantita dal Servizio sanitario nazionale, aggiornando i relativi allegati tecnici e, in particolare:
• la prevenzione collettiva e la sanità pubblica, con l’ampliamento degli screening oncologici e l’introduzione di ulteriori programmi di screening e sorveglianza per i soggetti a rischio eredo-familiare di tumore della mammella e/o dell’ovaio;
• lo screening neonatale esteso, attraverso l’inserimento di nuove patologie tra quelle oggetto dei programmi di prevenzione;
• l’assistenza specialistica ambulatoriale, mediante l’introduzione di nuove prestazioni, la modifica di prestazioni già previste e l’aggiornamento delle condizioni di erogabilità e delle indicazioni di appropriatezza prescrittiva;
• l’assistenza protesica, con l’inserimento di nuovi ausili negli elenchi degli ausili su misura e degli ausili di serie;
• l’elenco delle malattie e condizioni croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo, con l’inserimento o la modifica di patologie, prestazioni e relative tabelle di corrispondenza;
• le prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica escluse dalla partecipazione alla spesa.
Tale aggiornamento si inserisce nel percorso di revisione periodica dei LEA, volto ad adeguare l’offerta assistenziale all’evoluzione delle conoscenze scientifiche, dei bisogni di salute della popolazione e dei criteri di appropriatezza clinica e organizzativa. Inoltre, nell’ottica di garantire una piena e uniforme attuazione delle nuove disposizioni su tutto il territorio nazionale, particolare rilievo assume la corretta definizione delle condizioni di erogabilità e delle indicazioni di appropriatezza prescrittiva, che dovrà essere accompagnata da adeguati
interventi informativi e applicativi rivolti ai professionisti sanitari e dalle necessarie misure organizzative da parte delle amministrazioni competenti.